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Articoli e Ricerche
UNIVERSITA' UNIPSS
di Domingo Giorgio Magliocca, criminologo
Il tema della sicurezza urbana è diventato uno dei principali argomenti di interresse dei governi, nazionali e locali.
Produrre sicurezza, oggi, non si concretizza tramite solo un'azione repressiva portata avanti dalle Forze dell'Ordine ma consiste in un insieme di mirati interventi messi in atto sia dalle agenzie di controllo formale (Forze di Polizia), sia dalle autorità di Pubblica Sicurezza degli Enti Locali (Sindaci) e dai cittadini stessi. Tutti questi soggetti menzionati possono contribuire a rendere più sicuri e vivibili gli spazi urbani. E' ovvio che in un'ottica di repressione e prevenzione un ruolo fondamentale spetta soprattutto alle forze di polizia ed alle strategie operative che vengono messe in azione. Il modello della polizia di prossimità ovvero un nuovo modello operativo di fare polizia orientato alla sicurezza urbana, alla prevenzione e repressione dei reati è uno degli aspetti che sta caratterizzando il concetto di sicurezza urbana. Tuttavia, le strategie operative che si innestano nel concetto della sicurezza urbana
non si esauriscono con la nascita del modello di polizia di prossimità, introdotto in Italia nel dicembre del 2002 con l'inizio dei primi corsi del Poliziotto e del Carabiniere di quartiere, ma tendono a coinvolgere tecniche di supporto alla attività di analisi della sicurezza urbana come il crime mapping, una tecnica investigativa che permette, tramite nuove tecnologie informatiche che utilizzano sistemi GIS (Geographic Information System), ai policymakers (forze dell'ordine e decisori politici) di avere una visione grafica dettagliata della criminalità in determinati contesti urbani, di avere una mappatura del crimine in una certa zona/quartiere così da assicurare una risolutiva azione di prevenzione e di contrasto. La tecnica del crime mapping rientra appieno nelle investigazioni preventive dal momento che il crime mapping consente di raccogliere dati apprezzabili su crimini commessi all'interno di una determinata area e studiarne eventuali contesti socio-culturali ed economici che possono favorire la criminalità.
Il crime mapping è strettamente legato al concetto di sicurezza urbana ed all'investigazione preventiva ma può anche trovare anche una sua variante investigativa in senso stretto. Infatti, nel campo dell'investigazione criminale, il crime mapping può consentire di localizzare la possibile area di residenza di un autore ignoto di reato attraverso un'analisi dei dati relativi ai luoghi interessati da un crimine seriale o di comprendere il prossimo obiettivo di un criminale.
In questo caso il crime mapping investigativo assume il nome di geographic profiling, tecnica che, come il crime mapping applicato alla sicurezza urbana, consente di indirizzare le investigazioni.
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UNIVERSITA' POPOLARE DEGLI STUDI SOCIALI - C.F. 97605300157
Iscritta all'Anagrafe delle Ricerche del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ai sensi del D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382
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